Roma è nel degrado più assoluto e non solo dal punto di vista ambientale.

Il turismo ha toccato il fondo: servizi ristorativi di bassa qualità, alberghi fatiscenti, guide turistiche insufficienti di numero e carissime, trasporti inesistenti, servizio taxi inadeguato. Questo ha portato a ridurre gli arrivi e a diminuire la qualità dei turisti spesso con bassa capacità di spesa.

Chi nasce a Roma non dovrebbe avere come problema principale quello di trovare lavoro eppure….

Basterebbe poco anche se porterebbe alla sommossa di alcune lobby:

– Conversione del porto di Roma per accoglienza navi da crociera (lasciando Civitavecchia per le soli navi mercantili)
– corso intensivo di 6 mesi per mettere sul mercato nuove guide turistiche, addetti all’informazione turistica, accompagnatori e “centurioni”. Liberalizzazione essenziale anche a ridurre i costi esorbitanti delle tariffe delle guide
– chiusura del centro storico a qualunque mezzo diverso da mini autobus elettrico, car e scooter sharing “elettrici” e taxi anche per ridurre smog che sporca i monumenti
– silos per autobus turistici e auto (vedi Gianicolo) con navette gratuite per il centro storico
– corso obbligatorio di inglese e sulla qualità dei servizi per autisti
– controlli e sanzioni per ristoranti, hotel, bar, taxi e tutti i servizi pubblici che applicano trattamenti scorretti, non indossano divise pulite, non parlano correttamente inglese
– piano per attrazione di importanti eventi culturali di caratura “internazionale”
– progetto “mecenate” per far restaurare monumenti in cambio di visibilità a grandi imprenditori
– cura verde pubblico in cambio di pubblicità gratuita
– progetto ricostruzione Colosseo (inserimento statue nelle navate esterne..) sul modello progetto ricostruzione colosso di Rodi e il completamento della Sagrada FamigliaPoe