cropped-SG_4976-1.jpgSono ambasciatore per l’Italia dell’IGLTA (International Gay and Lesbian Travel Association) la più grande associazione mondiale di questo tipo, l’unica aderente all’organismo Onu del turismo (l’UNWTO), con membri nelle imprese turistiche e compagnie aeree in tutti i Paesi del mondo. In Italia sono anche  presidente dell’AIGTL (Associazione Italiana Turismo Gay & Lesbian). I due incarichi istituzionali mi sono stati conferiti per il mio impegno pionieristico nel mondo del turismo LGBT italiano.
Ho iniziato prestissimo la mia carriera, c’è voluta la firma di mio padre per la mia prima azienda, perché non ero maggiorenne. Tra le prime imprese  che ho aperto e tuttora  lavorano ad alto livello professionale c’è  Global Works , azienda che si occupa di Facility Management & Outsourcing . Lavorando sull’accoglienza, ho capito subito le difficoltà e la poca formazione in ambito turistico  per una clientela LGTB e ho  deciso di creare il marchio Quiiky, inserendolo nel gruppo Sonders & Beach che già amministravo. Quiiky è stato il primo tour operator in Italia a occuparsi di turismo gay friendly ed impegnarsi anche a livello distributivo per la formazione degli agenti di viaggio.
Ho sempre cercato di trovare un dialogo e un’apertura con il mondo civile attraverso leve di tipo economico. Ho così fondato e sono amministratore del consorzio Global Work For Tourism con cui ho vinto anche borse per l’internazionalizzazione partecipando a missioni all’estero. etg

Trovando un vuoto di offerta professionale, non solo nel turismo, ho dato vita alla società MUS Marketing Unique Solution specializzata in ricerche sul mercato LGBT. Dopo poco è nata Expo Turismo Gay, la prima borsa del turismo LGBT in Italia partita nel 2010 .
Ho investito successivamente in comunicazione attraverso  Qmagazine, una inedita forma di rivista gay friendly in cui regnano cultuAir europa.inddra, moda ed eleganza, una rivista  che non ha competitor per tipologia nel panorama editoriale di settore. Ha ospitato interviste di personaggi del calibro di Oliver Stone, Gerard Depardieu, Sandra Bullock, Alex Britti, Elisa, Steve McCurry . Venduta in App soprattutto negli Usa e in Cina, oggi Qmagazine conta 65.000 copie digitali vendute e 30.000 cartacee ad ogni numero.
Il payoff di Quiiky è “Libero di viaggiare come sei”. Riassume la  nostra volontà di apertura e rispetto per qualsiasi turista e viaggiatore. Allo stesso modo Qmagazine è “la rivista per lui, per lei, per tutti” obbedendo a questa filosofia che prescinde da ogni distinzione e celebra la ricchezza della diversità.

Photo Roberto Chiovitti

Photo Roberto Chiovitti

L’ultima start up  è Wimbify. Un’app che si inserisce appieno nei disegni di condivisione e libertà della sharing economy, portando l’esperienza di viaggio a un livello superiore. Attraverso la app si può trovare ospitalità, si può condividere un mezzo di trasporto, o avere una guida locale nella destinazione in cui ci si muove.
Tutte le mie idee e ambizioni sono state realizzate grazie al sostegno delle persone che lavorano affianco a me,  persone che condividono i miei ideali, primo fra tutti Andrea Cosimi, direttore commerciale in diverse società del gruppo, accompagnato da una squadra che ci supporta con fantasia e entusiasmo.