Alessio Virgili

le scelte rendono liberi

Tag: ddl Cirinnà

Stepchild, Strasburgo avverte l’Italia

Non ritengo ci sia un nesso tra il Ddl Cirinnà e il cosí mal detto “utero in affitto” e penso che le leggi debbano basarsi sulla presunzione di innocenza. Il legislatore non può ogni volta astenersi dal legiferare per paura che qualcuno utilizzi una norma in modo sbagliato.
Nel caso della stepchild adoption si tratta oltretutto di difendere i diritti dei bambini. Bambini che già esistono e vivono nel nostro Paese. Come questi bambini siano nati può essere al centro di altri dibattiti, ma esula dal fatto che è indispensabile dare loro diritti.
Molti dicono che si tratta di pochi bambini e che quindi la vera intenzione è incentivare la pratica dell’utero in affitto. 

Non credo si possa ragionare con la logica della maggioranza quando si tratta di diritti umani, a maggior ragione riferiti a dei bambini. Anche se ci fosse un solo bambino a necessitare di questa legge sarebbe un dovere per la collettività.

Se dovessimo seguire questo ragionamento non ci sarebbero conquiste di diritti per le minoranze come invece è accaduto per le donne o le persone di colore.

In conclusione, in un Paese come il nostro, che negli ultimi anni ha legiferato perchè “ce lo dice l’Europa” spero che anche stavolta ascolti il pronunciamento della Corte di Strasburgo che ci ha avvisato sul problema di discriminazione minorile qualora non venisse approvata anche la stepchild.

Il mondo ci guarda

5 stelleRicevere i complimenti di Adinolfi dovrebbe preoccupare il Movimento 5 Stelle. Sono cose gravi, lo ha detto pure Pietro Grasso, il nostro presidente eroe antimafia, a Giovanardi: “le sue offese sono medaglie per me”. Quindi i complimenti di Adinolfi dovrebbero essere dei Razzie Award.
Per me è incomprensibile come si siano rovinati in questo modo, la valanga di voti presi per la promessa di onestà non compiuta e propositiva. Erano “il nuovo che avanza contro la Casta”. Oggi si attaccano a un inciucio da prima e seconda Repubblica, favorendo l’ostruzionismo della Lega con manovre di cui sarebbe indegno Fanfani. Piccolezze (appunto), quisquiglie incomprensibili per il mondo che ci sta guardando. Ma questi politici si accorgono quante persone nel mondo del livello di Julian Moore, Barack Obama, Al Pacino hanno mandato messaggi per il ddl Cirinnà. Dall’IGLTA, un’associazione industriale potentissima, è arrivato un sostegno che coinvolge aziende come Hilton, Radisson (per dirne un paio)
La gente semplice non sa di canguri, ma capisce che una minoranza cui è negato un diritto che è di tutti non può giocarsela con queste scorrettezze.
Come i processi che si chiudono per prescrizione, queste storie sono teatrini inspiegabili all’estero. Vergogne tutte nostre, italiane.
Che uno sia dell’una o dell’altra squadra, quando i calciatori traccheggiano per non giocare, quando evitano di segnare il proprio gol perché rischiando di riceverlo, al solo scopo di far perdere l’altro, più che di vincere, ecco… Questo è uno spettacolo che non piace a nessun pubblico, nemmeno quello avversario.

#svegliaitalia te lo dice il mondo

igltaQuello che facciamo in Italia, non passa inosservato nel resto del mondo. Molte imprese gigantesche, compagnie aeree, catene alberghiere, attraverso l’IGLTA guardano a quello che accade nella nostra politica, nella società perché questo ha dei riflessi immensi sulla nostra economia.  Ovviamente questo non ha solo valore economico, ma civile, e lo sanno bene coloro che prima di noi hanno combattuto le nostre stesse battaglie. Volevo quindi ringraziare per il messaggio i rappresentanti dell’industria del turismo della Florida, dell’Argentina, della Repubblica Ceca e da tutto il mondo.

Grazie dunque a John Tanzella LoAnn Halden (Communications Director IGLTA), Keith Hickman (Office Manager IGLTA), Toni Reckley (Marketing Assistant IGLTA), Alfredo Ferreyra (Argentina IGLTA Ambassador), Petr Prokopík (IGLTA Czech Republic Ambassador)

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